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Zona Stazione - Privato ad uso pubblico

Category: Ricerca intervento sociale
Creato il Sabato, 19 Febbraio 2011 13:40

E' stato pubblicato il DVD del progetto di videoricerca e intervento realizzato all'interno del progetto TRAA (Territori in Rete per l'Accesso all'Alloggio). 

Sinossi

Tre mediatori culturali, Mina (Marocco), Osei (Ghana) e Xinxin (Cina) incontrano gli abitanti dei condomini della zona stazione di Reggio Emilia. Il loro intervento raccoglie le testimonianze di alcune famiglie di origine straniera alle prese con i problemi condominiali. Le loro voci delineano delle storie in cui i problemi interculturali sono uno degli aspetti e, per certi versi, neanche il più importante. Dietro queste difficoltà emergono problemi urbanistici, economici e giuridici di cui loro stessi sono a volte vittime al pari dei residenti italiani.

Il documentario ricostruisce il progetto d'intervento TRAA -- Territori in Rete per l'Accesso all'alloggio realizzato da CERISS Emilia-Romagna per il Comune di Reggio Emilia.

Regia: Alessandro La Palombara
Fotografia: Mirco Pellizzaro
Montaggio: Mirco Pellizzaro
Postproduzione Audio: Moreno Gileno
Musica: Giovanni Seneca

Data di rilascio: 7 Maggio 2010 (Italia)
Durata 39'12''
Formato: PAL color
Lingue parlate: Italiano, Arabo, Inglese, Cinese
Sottotitoli: Italiano

Produzione: Progetto TRAA, Ministero dell'interno, Comune di Reggio Emilia
Co-produzione: CERISS Emilia Romagna

Zona Stazione. Privato ad uso pubblico from Alessandro La Palombara

La comunità albanese nel comune di Reggio Emilia

Category: Comunità Albanese
Creato il Lunedì, 25 Maggio 2009 22:19

Attualmente in corso...

Arbëreshë, Shqiptari o Shqiptalians?

Bandiera della comunita arberesh

E' in corso una prima ricerca esplorativa sulla comunità albanese di Reggio Emilia che ha l'obiettivo di verificare, per mezzo di interviste a testimoni privilegiati le esigenze e i problemi della seconda comunità straniera reggiana.


Comune di Reggio Emilia
Assessorato Coesione e Sicurezza Sociale

Le regole del gioco

Category: Mediazione sociale
Creato il Martedì, 24 Febbraio 2009 00:06

reggio emilia - come migliorare i rapporti di vicinato nei condomini a partire dalla quotidiana convivenza

Le regole del gioco

Nel 2007 l’Assessorato Coesione e Sicurezza Sociale del Comune di Reggio Emilia aveva riscontrato la necessità di affrontare alcune realtà condominiali, ubicate in zona stazione, in cui pareva essere a rischio il rapporto tra gli stessi abitanti e la qualità della loro convivenza. Il degrado delle relazioni di vicinato (e nello specifico soprattutto tra cittadini autoctoni e immigrati stranieri) ha generato tensioni e conflitti che, oltre ad appesantire la vita quotidiana delle famiglie, in taluni casi ha reso difficoltosa o impossibile la gestione degli spazi e dei servizi di uso collettivo.

Il Comune di Reggio Emilia, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, ha pertanto avviato nell’autunno 2007 il progetto LE REGOLE DEL GIOCO, affidandone la progettazione operativa e gestione a ceriss. Tale progetto si è integrato con le altre iniziative intraprese in area stazione di Reggio Emilia, condivise con numerose associazioni del territorio e singoli cittadini nel “Patto per la convivenza, le regole, la responsabilità in zona stazione” firmato nel febbraio 2008. Il progetto si è concluso nel febbraio del 2009.

Il progetto “Le regole del gioco” ha iniziato ad attivare e rimettere in moto processi virtuosi di buon vicinato e di accettabile convivenza in condominio.

Videoatti del convegno "Scoprirsi Vicini di Casa"

I condomini sono i luoghi dove il contatto,talvolta il conflitto, interculturale e intergenerazionale avviene frequentemente e in modo inevitabile. Le aree cittadine maggiormente coinvolte dai problemi di relazione tra gli abitanti sono state quelle a maggiore afflusso di immigrati stranieri, in ragione della rapidità del fenomeno, del grande numero di persone coinvolte, delle differenze linguistiche, di usi e costumi. Per fare fronte a tali situazioni l’Assessorato Coesione e Sicurezza Sociale del Comune di Reggio Emilia, grazie ad un finanziamento della Regione Emilia Romagna, ha realizzato il progetto “Le regole del gioco” con l’obiettivo di migliorare la vita quotidiana degli abitanti i condomini della zona stazione. La convinzione di fondo è che vivere bene tra e con i propri vicini di casa, il ricostruire un senso di comunità sempre più a rischio di disgregazione, abbiano come effetti la percezione di non essere soli nell’affrontare i problemi e di sentirsi più sicuri. Il video presenta gli atti del convegno "Scoprirsi Vicini di Casa", realizzato a conclusione del progetto le regole del gioco.

Approfondimenti

I destinatari e le azioni del progetto

Destinatari diretti del progetto sono stati gli abitanti di alcuni condomini selezionati dell'Area Stazione di Reggio Emilia. Destinatari indiretti sono stati l'insieme degli abitanti dell'Area Stazione di Reggio Emilia, le associazioni presenti con propri affiliati nella zona, le società di Amministrazione condominiale, le associazioni di stranieri.

Il progetto si è articolato su diverse linee di attività (dette Azioni).

  • Azione 1 - Networking: Attivazione di un "network per le regole", ovvero di una rete di specifici soggetti espressione del tessuto istituzionale e sociale della zona in esame (amministratori di condominio, associazioni di e per gli stranieri, comitati di cittadini, sindacati dei proprietari e degli inquilini, azienda per la casa ACER e altri soggetti organizzati della società civile presenti nell’area di riferimento). Il network ha visto la partecipazione di 18 organizzazioni e 89 persone significative (46 stranieri e 43 italiani): .
  • Azione 2 - Relazioni di condominio e di vicinato: Animazione delle relazioni di condominio e di vicinato. Cardine del progetto sono stati i singoli cittadini che, col supporto degli "animatori interculturali di vicinato" e degli strumenti offerti dal progetto “Le Regole del Gioco” ( vedi, ad esempio, il "Vademecum della buona convivenza in condominio" in quattro lingue), sono diventati i protagonisti della ridefinizione e della condivisione di regole di buona convivenza. Sono stati realizzati complessivamente 43 incontri diretti con condomini o riunioni di condomini, in riferimento a 15 numeri civici, per un totale di 146 persone (di cui il 60% di origine straniera).
  • Azione 3 - Informazione e formazione sulle regole Predisposizione di momenti di confronto interculturale e di strumenti di informazione sulle regole, e formazione in itinere. L’azione ha previsto un processo continuo di raccolta, elaborazione e restituzione di informazioni, dati e proposte che ha coinvolto in modo diretto e partecipativo sia i cittadini che il “network delle regole”. Questa azione ha previsto la presentazione del "vademecum" in quattro incontri a cui hanno partecipato una sessantina di persone.
  • Azione 4 - Monitoraggio, valutazione e modellizzazione: E' stato predisposto un sistema di monitoraggio delle attività, di valutazione progettuale e di formalizzazione del modello di intervento, anche allo scopo di poterlo replicare in altre aree della città o in altri comuni.
  • Azione 5 - Comunicazione esterna: azioni di divulgazione e comunicazione esterna dei risultati, con attività di tipo partecipativo, con diffusione sui media di risultati e di strumenti scaturiti dal progetto, con diffusione di materiali stampati sulle regole di buona convivenza in condominio.

Per la realizzazione delle azioni e attività previste ci si è avvalsi della collaborazione dei cittadini che vivono nei condomini della zona di progetto, e delle Associazioni ed Enti interessati, al fine di:

  • identificare i principali problemi di convivenza da affrontare all’interno di alcuni specifici edifici;
  • identificare soluzioni pratiche ed efficaci nel breve termine, anche di tipo informativo ed educativo;
  • confrontarsi con i cittadini italiani e stranieri e le diverse Associazioni ed Enti interessati, sui temi della buna convivenza e della condivisione delle regole.

Il progetto LE REGOLE DEL GIOCO, ha preso avvio nel settembre 2007 con una fase di diagnosi e di progettazione esecutiva, ha avviato nel marzo 2008 le prime azioni operative. Il progetto si è concluso nel Febbraio 2009.



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